I leader sciacalli
Posted on Feb 12 2012 | Tagged as: Indignati, Pioltello, esselunga
Continuando sul tema Esselunga riporto la lettera di un amico con mie considerazioni:
On Sunday 12 February 2012 10:26:30 you wrote:
> /Sapendo bene che lo scontro avvenuto in consiglio comunale ha provocato
> forti dissensi,
> passo ugualmente il materiale ricevuto nella giornata di ieri con i
> relativi allegati.
> È la mia scelta di schieramento, comunque. Con nessuna intenzione di
> provocare chi non condivide più la lotta che continua ai cancelli di
> Esselunga; se mai con l’intenzione di richiamare l’attenzione: se non
> stai con loro, con chi starai, di fatto?
Siamo sicuri che la visibilità mediatica sia sempre e comunque utile?
Sai meglio di me che l’informazione che arriva è gestita e manipolata da quegli stessi personaggi che combatti e non credo la usino per raggiungere i tuoi stessi obbiettivi.
Forse ci siamo troppo abituati al “se non sei in TV non esisiti”.
> In termini marxisti questa si chiama scelta di classe; in termini
> cristiani si può chiamare scelta di solidarietà con i poveri.
> Se è vero (ed è più che vero, ahinoi! – cfr. governo Monti) che il mondo
> si divide tra chi sta sotto e chi sta sopra… io sto con quelli sotto,
> non perchè siano bravi, buoni onesti e gentili (ma neanche quelli sopra
> lo sono, anzi…), ma semplicemente perchè sono sotto.
Non credo in un mondo in bianco e nero e che le ragioni siano solo da una parte.
Schierarsi oggi vuol dire anche non farsi mettere con le spalle a muro, ma cercare di usare la propria testa per risolvere problemi e abbattere ingiustizie.
Gridare e basta, può essere gratificante, ma impegna poco e non risolve nulla.
Non ci sto con “o sei mio amico o sei mio nemico”.
Proprio perchè voglio essere dalla tua parte ti dico che sbagli, se lo penso.
Da parte mia sto con i perdenti, con i più deboli, con i disperati, con chi si fa fregare pure dai propri “leader sciacalli“.
Sta però a loro decidere se mi desiderano come compagno di strada: non sarò ne adulatore, nè rassicurante e pretenderò addirittura lealtà e onestà.
Ciao
Michele